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 Matching Mole - Il viago sotteraneo delle talpe in armi - Late For The Sky - numero 50 - Gennaio 2001


MATCHING MOLE


 




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Il viagio sotteraneo
delle talpe in armi


Di Francesco Caltagirone





I Want You Still Caroline


La "Luna di Giugno" aveva esaurito il suo corso, nascondendosi dispettosa dietro le spesse nuvole del Kent. Robert Wyatt e i Soft Machine erano ai ferri corti. La schematica struttura del gruppo di Mike Ratledge, l'obiettivo di una tecnica sempre più simmetrica e perfetta stavano stretti al funambolico batterista, smanioso di sperimentare nuovi percorsi e linguaggi, in nome di una musica senza frontiere, svincolata da mode e tendenze.

Il 4 Settembre 1971 Melody Maker annuncia un clamoroso, forzato ma inevitabile divorzio. Non a caso la nuova creatura che balena nella mente brulicante di Bob si chiamerà Matching Mole, sigla che letta alla francese riecheggerà la "morbida macchina" pensata dallo scrittore ribelle William Burroughs. Ad Agosto la separazione è definitiva. Mr. Ellidge non concepisce periodi di stasi. Ha già in mente il gruppo che sarà. David Sinclair, classe 1947, fiaccola di Canterbury, per tre anni e mezzo geniale tastierista dei leggendari Caravan. Nello stesso mese di Agosto aveva chiuso con la storica band ma manteneva una profonda passione per la forma canzone e un'abbondante creatività melodica. Phil Miller, nato nel 1949, già chitarrista dei Delivery e a lungo partner di Roy Babbington, del fratello Steve, Laurie Allan, Pip Pyle e Lol Coxhill. Bill MacCormick, nato bassista per necessità, leva del 1951, conclusi gli studi aveva militato nei Quiet Sun, gruppo che non sarebbe sopravvissuto alla sua defezione.

Quinto membro aggiunto, ospite straordinario, Dave MacRae, estroso pianista australiano, innamorato di Cecil Taylor e da poco giunto in Inghilterra con un bagaglio di esperienze quali l'orchestra di Buddy Rich, i Nucleus di lan Carr e una collaborazione con Sarah Vaughan. Curioso delle avanguardie che crescevano nell'area londinese, MacRae incontra Wyatt nel corso di una serata all'insegna dell'improvvisazione e non nasconde il suo entusiasmo ad affrontare un'esperienza musicale del tutto nuova. Miller porta in dote le canzoni che aveva scritto al tempo dei Delivery.


Ma l'ex drummer dei Soft Machine non si sente leader. Attraversa un momento di crisi esistenziale, ambisce a essere una parte del tutto, a caricarsi grazie anche allo slancio degli altri. In quel periodo conosce una ragazza austriaca, pittrice, Alfreda Benge, in piena sintonia con le ideologie che lo infervorano e con le mire di composizione e sperimentazione. "Alifib" sarà sua inseparabile compagna e collaboratrice per gli anni a venire. Non spira un vento favorevole sul cammino delle talpe. I mezzi economici sono scarsissimi e di conseguenza le attrezzature, non sempre all'altezza delle esigenze, soggette a furti. Ma il pubblico che aspetta i Matching Mole al debutto discografico, alle prime esibizioni dal vivo, difficilmente giustificherebbe tanta povertà riferita a musicisti dai trascorsi prestigiosi. L'autunno e l'inverno del 1971 vedono il nuovo gruppo preparare i pezzi che costituiranno l'album di esordio per la CBS.

Nel frattempo Wyatt non si concede tregua. Accompagna quale percussionista i Gong di David Allen in Francia, si fa vedere con il sassofonista Gary Windo al Ronnie Scott's, partecipa all'album di Kevin Ayers Whatevershebringswesing, presenzia alla serata dei Centipide di Keith Tippett, alla Royal Albert Hall. È un ininterrotto accavallarsi di impegni che culminano in un breve tour tedesco assieme a Don "Sugar Cane" Harris per il Berliner Jazz Tagen e con una presenza nel quartetto del vibrafonista Gary Burton. Suona la batteria per Paul Bley, partecipa a una serata dei Symbiosis, mutati in A Quartet per la defaillance di Gary Windo, sostituito da Elton Dean. Quando sono pronti per incidere, i Matching Mole sono al verde, registrano in uno studio semi-abbandonato, al freddo, perseguitati da incidenti tecnici e intoppi che sembrano avere qualcosa di soprannaturale. Ciò avviene fra il Dicembre '71 e il Febbraio '72, mese in cui viene effettuato il missaggio. Nello stesso periodo il gruppo effettua una tournée in Belgio e in Olanda, culminata con un concerto completamente votato all'improvvisazione, tenuto in quel di Bruxelles. Matching Mole, con la sua curiosa copertina, illustrata da Alan Cracknell, riproducente due occhialute talpe che fuoriescono dalle tane, viene pubblicato il 14 Aprile 1972. Tutte le composizioni sono firmate da Wyatt, eccetto Part Of The Dance di Phil Miller e la fortunata O Caroline, a nome anche di Dave Sinclair. Con questo capolavoro, pubblicato in una versione ridotta, come singolo insieme a Signed Curtain l'8 Luglio dello stesso anno, il mito della band spicca il volo. Con voce chimerica e sognante, accompagnandosi al pianoforte, Wyatt sembra soffiare in un vetro, elargendo una delle più struggenti e fragili canzoni d'amore mai sentite. Un inizio elegiaco che leva il sipario su una scena fiabesca, nel liquido rimbalzare delle tastiere, fuse in un'impalpabile fluidità. È questo il terreno comune con Sinclair, innamorato delle ballate e riluttante a disegnare un lavoro lontano da quella concezione. Instant Pussy sembra benedire essenze bluastre che rimbalzano fra alambicchi. Bob imposta trasparenti vocalizzi, sottilissime tele di ragno. Batte sui tamburi ma è come se stesse incidendo un tatuaggio. Signed Curtain illumina Wyatt a contatto con il plenilunio.




È la voce di un essere umano mutato in libellula da un sortilegio. Sospende il tempo, ne interrompe lo scorrere. Dave imperversa con l'organo, MacRae lancia piccole frecce sonore dal piano elettrico. Il finale si stempera in onde distorte, acide. Chiude la facciata lo strumentale Part Of The Dance, di Phil Miller, pastiche canterburyano, cuore dell'improvvisazione, danza di spade per strumenti lasciati allo stato brado. A poco a poco i suoni svaporano come un sogno del mattino. Instant Kitten e la voce di Wyatt sfrondata dalla parola sembra un'innodia stellare. Le ottave di Sinclair pennellano acquerelli asciugati sotto il ciclo della Cattedrale. È il suono dei Caravan, lunga vita a loro. Poi la musica si stempera in un'aurora boreale fra teleferiche sospese da qui alla Sesta Luna. Dedicated To Hugh, But You Weren't Listening, omaggia Hopper e l'eccentrica Musa protettrice della Morbida Macchina. Non c'è soluzione di continuità fra le tracce, c'è il gusto della suite. Beer As In Braindeer e gli strumenti si inseguono in vicoli sempre più angusti. La chitarra di Phil si imbizzarrisce, percorre una traccia iperbolica. Anarchia sonora, pulviscolo, tramestii dal sottosuolo. Ecco ciò che pretende l'estro di Robert. Immediate Curtain lascia fluire dalla sua tastiera un suono incombente come una pioggia di meteoriti che si infrange sull'atmosfera. È una rapsodia del sogno. È un' onda di frequenze oniriche che si alza lentamente e tutto avvolge.

Il Libretto Rosso di Bob
Non passerà molto tempo fra la pubblicazione del primo disco e quella del secondo. Il volo dei Matching Mole è una meteora, un lampo. Ragioni organizzative, economiche, favoriranno presto quella frenesia tipica di Wyatt a cambiare il corso dei propri itinerari, a mettere tutto in discussione.

David Sinclair ha la testa ai Caravan, alle melodie, alle belle canzoni e non resiste a lungo. Il suo futuro saranno gli Hatfìeld And The North. Il posto lasciato presto vacante viene riempito da Dave MacRae che si installa a tempo pieno all'interno della band. In tour come "opening act" di John Mayall in Francia, i Matching Mole riscuotono addirittura più consensi del bluesman inglese ma non ottengono la riconferma per il proseguimento degli show in Germania. In primavera, battono a tappeto Inghilterra e Scozia, salgono sulla ribalta dell'Olympia di Parigi il 15 Maggio 1972. L'estate è un susseguirsi di impegni che sottolineano la crescente fama di Wyatt e soci. Date a Birmingham e Liverpool, l'Europop Festival a Ostenda. Interrompe questo vorticoso tour de force la registrazione del programma BBC Live In Concert, avvenuta il 27 Luglio e messa in onda a Settembre. Poi si riprende: Marquee Jazz and Blues Festival a Reading, in Belgio con Curved Air e Lindisfarne.




Il 25 Agosto iniziano le registrazioni del nuovo album.

Ultimato alla fine dello stesso mese, Matching Mole's Little Red Record, sempre etichetta CBS, uscirà il 27 Ottobre. La produzione del secondo lavoro viene affidata a Robert Fripp, la cui fama di arcigno accentratore troverà conferma in una gestione spiccatamente assolutista. A farne le spese sembra sia stato il chitarrista Phil Miller, dicono addirittura soggiogato dalla personalità del leader dei King Crimson. Ospite d'onore è il "non musicista" Brian Eno, al V.C.S.3., sul brano Gloria Gloom. Ulteriori contributi sono forniti da Dave Gale, dall'attrice Julie Christie e da Alfreda, moglie di Robert, mimetizzati sotto nomi d'occasione. La copertina è un adattamento di un tazebao propagandistico cinese, inneggiante alla riconquista armata di Taiwan. I visi dei soldati di Mao-Tse-Tung sono sostituiti dai ritratti di Dave MacRae che imbraccia una mitragliatrice, di Bill MacCormick che brandisce il noto libretto rosso, di Phil Miller che impugna una bandiera scarlatta e di Wyatt che, berretto stellato in testa, sembra indicare il sol dell'avvenire. Sicuramente una provocazione nell'Inghilterra "tory", fermamente anticomunista. Ma Wyatt non si nasconde dietro le proprie idee, manifestando senza reticenze un inossidabile credo politico. Un atteggiamento che manterrà fieramente, come militante attivo e pugnace e che, è ben lecito pensare, gli sia costato in termini di ostracismo e isolamento. Il "piccolo disco rosso" punta le luci sul brillante talento di Dave MacRae che finalmente può agire da protagonista. Il suono si è fatto più circoscritto, concentrico. L'assenza di Sinclair oblitera le propensioni armoniche, e l'occhialuto piano player può girare a ruota libera. Spilli sonori sul suo piano elettrico. La più coraggiosa delle sperimentazioni prende il sopravvento. Anche sul piano canoro Wyatt si inerpica su pendii scoscesi, manipolando le corde vocali con l'audacia di Icaro, l'incoscienza di un titano. Starting In The Middle Of The Day We Can Drink Our Politics Away di Dave MacRae sorprende magnetici suoni sul piano. L'ombra di Terry Riley sorveglia le salmodie di Wyatt, i suoi inni del subconscio. Tutte le parti cantate saranno di sua composizione, nessuna firma sui singoli brani. Con Marchides il rumorismo saggio dell'australiano rovista lande vergini, davanti al puntuale picchiettare del basso di MacCormick, ai pieni percussivi del più mirabolante drummer del Regno Unito.




In Nan True's Hole la voce di Bob dondola sull'erta di scoscese scale tonali, mentre riaffiora la Fender affilata di Phil Miller che si esalta in lussureggianti assoli. Filastrocche scandite da voci maschili e femminili estremizzano il gusto del non-sense. Con Righteous Rumba Miller preferisce l'acustica, in Brandy As In Benj le divagazioni sul piano elettrico paiono ricordare il piglio dei Soft Machine. La seconda facciata accoglie in Gloria Gloom il tocco straniato di Brian Eno. C'è un'atmosfera cupa, minacciosa, da ultimo giorno. Angosce metropolitane, voci subumane provengono da un'oltretomba tecnologica. Siamo lontani anni luce da O Caroline. Tuttavia, God Song rimane un capolavoro di asimmetrica melodia, la gemma abbacinante del disco, l'apogeo del canto di Wyatt, baciato dalle Muse. Per toccare simili vette bisognerà aspettare Rock Bottom e la sua immacolata bellezza. Suono nervoso, sincopato, nella Flora Fidgit di MacCormick dove le tastiere di MacRae fluttuano liberamente. Il disco si chiude con gli eleganti passaggi di Smoke Signal, composizione di MacRae. Rifrazioni di luce cosmica, discese negli abissi, umori primordiali e una batteria che innalza cattedrali.

Little Red Record
non è un disco facile per i tempi, ma è foriero di un vento nuovo, una folata che si posa un momento e scompare non si sa dove. I Matching Mole proseguono imperterriti come un fiume in piena. A Settembre sono alla Queen Elizabeth Hall di Londra, in Olanda e Belgio, di spalla ai Soft Machine per un breve tour. Improvvisamente Wyatt getta le carte in aria, scioglie il gruppo. Odia essere un capo, fiuta nuove situazioni. Sono le lunghe pressioni del bassista Bill MacCormick a spingerlo poi verso una riconsiderazione della questione. Bob pensa a un quartetto formato da Gary Windo al sax tenore, Dave MacRae, pianoforte e piano elettrico, Ron Mathewson, contrabbasso, e se stesso, batteria e voce. Il progetto WMWM. Un gruppo che non si sarebbe collocato in una precisa categoria musicale, un ensemble di margine, missionario dell'improvvisazione, fra jazz e rock, in un territorio che potrebbe essere chiamato "nowhereland". I quattro registrano qualcosa, vanno al Ronnie Scott's con Richard Sinclair, (nobile stirpe predestinata). Ma come l'Araba Fenice i Matching Mole stanno per rinascere: Francis Monkman, ex Curved Air, alle tastiere, Gary Windo al sax, Bill MacCormick al basso, Wyatt ai tamburi, voce. Viene contattato Fred Frith degli Henry Cow, ardente fan di Bob, ma non se ne fa niente per il risentimento del suo gruppo d'appartenenza. I nuovi Matching Mole che la stampa musicale inglese aveva incautamente salutato come ricostituiti, si riuniscono informalmente a Notting Hill Gate, a casa di Alfreda, per arrotare i ferri del mestiere. La Virgin Records che raggruppa sotto gli scudi l'emergente Mike Oldfield, fantasmagorico sortiere di Tubular Bells e la band di Frith, contatta i neonati Mole. Domenica primo Giugno 1973, alla festa di compleanno di Lady June, a Maida Vale, whisky e vino precipitano Robert dalla finestra di un quarto piano.


La frattura della dodicesima vertebra e la rottura delle gambe lo costringono lungamente allo Stoke Mandeville Hospital di Aylesbury. Il suo futuro sarà inchiodato su una sedia a rotelle. Si spezza anche il proposito di rigenerare i Mole e Bob ritornerà a lavorare nove mesi dopo, quando canterà con gli Hatfield And The North che i suoi ex compagni Phil Miller e David Sinclair avevano inventato.

Di uno dei più suggestivi e mitizzati gruppi della storia del rock, resta un'ulteriore testimonianza, nei venticinque minuti di BBC Radio Live In Concert pubblicato in CD dalla Windsong nel 1994. Registrato al Paris Theatre di Londra nel Luglio del 1972, il disco presenta i Matching Mole nello spolvero della vena creativa, con MacRae faro indicatore. Cinque brani soltanto, ma rappresentativi della loro espressione selvaggia e libertaria, dissennatamente dada. In un unico respiro dove è impossibile delimitare i confini, i numeri si susseguono senza sosta. Instant Pussy, in cui Wyatt adopera la voce come uno strumento sacrilego. I suoi vocalizzi levitano come una piuma in una sorta di liquido amniotico. Il canto è uno specchio deformante dove le immagini sonore si alterano senza posa. Litheing And Graceing, inedito di Phil Miller, individua una chitarra nostalgica del Sud Inghilterra. Il disco è una discesa libera di barbagli rubati al jazz. Sono le tastiere di MacRae nella bislacca Marchides la cometa inseguita dagli altri strumenti. L'orchestrazione è al parossismo. Ancora il Phil Miller di Part Of The Dance con un arpeggio gentile, soffitto di una stanza alchemica. Cadono i diaframmi, è un irrefrenabile espandersi di vibrazioni. La breve Brandy As In Benge, ulteriore inedito, inizia in sordina, ammiccante, ed esplode in un fuoco d'artificio.

È il testamento dei Matching Mole, sodalizio sfortunato ma prodigo di idee, fatalmente relegato in una nicchia dorata. Quando la malinconia reclama il suo spazio e vuole immergere nel suo inchiostro blu, il vecchio vinile freme sotto la puntina, scricchiola, fruscia, soffre, sfrigola una nenia a cui ci abbandoniamo senza difese.


" I love you still Caroline..."


       
     
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